Trend della logistica italiana : nuove opportunità per la cooperazione Cina‑Italia
Orario di pubblicazione:
2025-11-12 12:10
Fonte:
Secondo il Rapporto 2024 sulla Logistica in Italia, pubblicato da Intesa Sanpaolo, il settore logistico italiano continua a registrare una crescita solida, sostenuta dalla ripresa economica e dalle politiche europee per lo sviluppo sostenibile.
L’indagine ha coinvolto 400 aziende manifatturiere che esportano e/o importano via mare con container, localizzate in Lombardia, Emilia-Romagna e Veneto.
Queste tre regioni rappresentano circa il 41% del PIL nazionale e il 51% del commercio estero italiano; una quota significativa del loro interscambio avviene via mare (28% per la Lombardia, 33% per il Veneto e 37% per l’Emilia-Romagna).
Principali evidenze della ricerca:
L'utilizzo del trasporto intermodale (strada + ferrovia) è salito al 20%, mentre porti, magazzini e sistemi di sdoganamento digitale stanno attraversando un rapido processo di modernizzazione.
Per quanto riguarda l’export, il 75% delle imprese adotta la modalità Ex Works, con una tendenza crescente all’outsourcing delle attività logistiche.
Il numero di imprese che affida la gestione logistica in outsourcing è aumentato sensibilmente: dal 77% al 95% nelle operazioni di esportazione e dall’82% al 94% in quelle di importazione.
Il porto di Genova si conferma come principale snodo strategico, con destinazioni di esportazione verso Europa, Nord America, Asia e Africa.
Le infrastrutture ferroviarie, portuali e di stoccaggio, insieme ai sistemi digitali di sdoganamento, stanno vivendo una profonda trasformazione. Al contempo, le imprese manifestano una crescente domanda di soluzioni logistiche efficienti, tracciabili e a basso impatto ambientale.
Per le aziende cinesi che intendono espandersi nel mercato europeo, questo scenario rappresenta un’opportunità senza precedenti: il sistema logistico italiano si sta aprendo e innovando, offrendo nuove prospettive di cooperazione commerciale tra Cina e Italia.
